OFFERTE / DONAZIONI

L’art. 50 dello Statuto S.A.F. , oltre alle quote sociali annuali versate dai soci (c. 1) e dell’assegnazione del 5 per 1000 dell’IRPEF erogato dallo Stato (c. 3), offre altre possibilità per sostenere la nostra Associazione.

Essi riguardano:
– contributi straordinari elargiti dagli associati e da soggetti privati (persone fisiche o giuridiche) estranee all’Associazione (c. 2);
– contributi liberali erogati da Enti privati e da persone fisiche (soci e non), aziende, enti (c. 4);
– proventi derivanti da attività di raccolta fondi (c. 6);
– lasciti testamentari e donazioni (c. 10).

Per quanto riguarda i contributi straordinari e liberali all’atto del versamento verrà rilasciata regolare ricevuta per erogazione liberale.

Il testamento è un atto revocabile con il quale qualsiasi persona, capace di intendere e volere, dispone delle proprie sostanze per il tempo il cui avrà cessato di vivere. La forma con cui può essere disposto è per scrittura privata (testamento olografo) o per atto notarile.

La donazione è un atto irrevocabile con cui, per spirito di liberalità, una persona arricchisce l’altra, disponendo a suo favore di un suo diritto o assumendo verso la stessa un’obbligazione. La forma con cui può essere disposta è tramite atto pubblico con due testimoni.
Le donazioni possono essere di qualsiasi tipo ma è preferibile che riguardino tutto ciò che è inerente l’attività dell’Associazione, ovvero: libri, materiale, telescopi e relativi accessori, eventuali locali da adibire a sede.

L’art 51 dello Statuto ricorda che “Il patrimonio dell’Associazione … è utilizzato per lo svolgimento delle attività statuarie ai fini dell’esclusivo perseguimento delle finalità civiche e di utilità sociale”.
Quindi, qualsiasi forma di sovvenzionamento, che sia una erogazione liberale o donazione o altro, è subito messa a disposizione della comunità. Maggiori sono le risorse dell’associazione e maggiore è il ritorno culturale e di attrezzature a disposizione per i vari eventi.

Inoltre all’Associazione è fatto divieto di distribuire ai propri associati ed in qualsiasi modo gli utili e gli avanzi di gestione (art. 51 dello Statuto) ed in caso di scioglimento il patrimonio verrà devoluto ad altri Enti del Terzo settore (art. 53 dello Statuto).

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