Archivio della categoria: Conferenza Astronomia

Martedì 18 settembre – Ciclo conferenze / Serata a disposizione dei soci

ore 17.30 – c/o Sala Archi – Biblioteca ‘F. Buonarroti’
Viale Guidoni, 188 – Firenze

 Ciclo di conferenze
“La ricerca della vita nell’Universo” di Franco Risca

ciclo conferenze settembre


ore 21,30 – Aula “Francesco Marsili” c/o I.I.S. “A.M. Agnoletti”
Via Ragionieri, 47 – Sesto F.no (FI)

Serata a disposizione dei soci

Martedì 4 settembre ore 21.30 – Conferenza di astronomia

Aula Magna c/o I.I.S. “A.M. Agnoletti”
Via Ragionieri, 47 – Sesto F.no (FI)

“Lampi gamma: le esplosioni più potenti dell’Universo”
del prof. Lorenzo Brandi

640px-Gamma_ray_burstRappresentazione del collasso di una stella massiccia in un buco nero. La stella rilascia energia nella forma di getti lungo l’asse di rotazione, generando un gamma ray burst.
Fonte: Nicolle Rager Fuller/NSF (National Science Foundation)

I GRB (acronimo inglese per gamma ray burst) sono i fenomeni più energetici mai osservati. Si tratta di emissioni nella banda gamma che durano da pochi millisecondi ad una manciata di minuti. La loro scoperta risale al 1967 anche se solo negli anni 80 la mole di dati raccolti ha permesso di fare ipotesi concrete sulla loro origine. Le ipotesi più accreditate suggeriscono si tratti di accrescimento di materia su un buco nero o di collasso di due buchi neri o di due stelle di neutroni. L’astrofisica multicanale, con le recenti scoperte fatte dai rivelatori di onde gravitazionali, induce a dire che le ipotesi attuali sono convincenti, almeno per i GRB di breve durata.

Martedì 3 luglio ore 21.15 – Conferenza di astronomia

Aula Magna c/o I.I.S. “A.M. Agnoletti”
– Via Ragionieri, 47 – Sesto F.no (FI)

“Il Sole e la Terra. Fenomeni legati all’eliosfera
ed alle interazioni con la Terra”
di Simone Ballerini

Voyager_probeUfficialmente ha superato il confine dell’eliosfera nel 2012, ma slitterà “infangata” in un residuo di campo magnetico fino al 2025, quando finalmente raggiungerà una regione di spazio interstellare incontaminata, sperando che nel frattempo la batteria a bordo non si scarichi del tutto …

 NASA – NSSDC NASA public domain image, Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=1140259


Da quando E. Parker nel ’58 ipotizzò l’esistenza del vento solare, sono stati studiati  molti affascinanti fenomeni collegati a questo flusso di particelle cariche provenienti dal Sole. Coinvolgono l’intero Sistema  Solare, come ad esempio la direzione delle code cometarie, le aurore boreali e l’interazione con la magnetosfera terrestre e le sue conseguenze con la vita di tutti i giorni.


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Il tuo aiuto ci permetterà di acquistare un telescopio adatto per l’osservazione del Sole

 

Martedì 5 giugno ore 21.15 – Conferenza di astronomia

Aula Magna c/o I.I.S. “A.M. Agnoletti” – Via Ragionieri, 47
Sesto F.no (FI)

“Il Sole, questo sconosciuto”
di Andrea Tirinnanzi

503px-The_Sun_by_the_Atmospheric_Imaging_Assembly_of_NASA's_Solar_Dynamics_Observatory_-_20100819
Il Sole ripreso in falsi colori dal Solar Dynamics Observatory della NASA nella banda dell’ultravioletto
NASA/SDO (AIA)http://sdo.gsfc.nasa.gov/assets/img/browse/2010/08/19/20100819_003221_4096_0304.jpg

La nostra stella ci dà la vita ma non è molto conosciuta a livello di fenomeni che si succedono sulla superfice. Viaggio dalla sua nascita alla sua morte esplorando gli strati che la compongono.


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Martedì 8 maggio ore 21.15 – Conferenza di astronomia

Aula Magna c/o I.I.S. “A.M. Agnoletti” – Via Ragionieri, 47
Sesto F.no (FI)

“Osservare il cielo. Riconoscere e fotografare gli oggetti celesti”
del Dr. Emiliano Ricci

osservare

Per riconoscere gli oggetti del cielo di cui ha sempre sentito parlare, come trovare nel cielo notturno costellazioni e pianeti, galassie e nebulose, come usare strumenti semplici e complessi, come fotografare nella notte.


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Martedì 3 aprile ore 21.15 – Conferenza di astronomia

Aula Magna c/o I.I.S. “A.M. Agnoletti” – Via Ragionieri, 47 – Sesto F.no (FI)

La materia oscura.: MACHO contro WIMPs,
possibili spiegazioni tra vecchia e nuova fisica

del Dr. Furio Forni

439px-Mappa_3D_materia_oscura_2
Mappa 3D – Variazione della materia oscura con la distanza (dati HST)

http://www.esa.int/esaCP/SEMZ6GSVYVE_Expanding_1.html

La materia oscura rappresenta di gran lunga la forma dominante di materia nell’universo ma la sua natura rimane ancora sconosciuta. Molto si è però scoperto negli ultimi sulle sue proprietà. Nella conferenza dopo una introduzione storica sulle prime osservazioni che hanno permesso di ipotizzarne l’esistenza, saranno analizzate le sue principali caratteristiche che le ultime misure, in particolare quelle  sulla radiazione di fondo cosmico, hanno permesso di individuare.


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Martedì 6 marzo – Conferenza di astronomia

Aula Magna c/o I.I.S. “A.M. Agnoletti” – Via Ragionieri, 47 – Sesto F.no (FI)

“Le origini dell’Universo secondo la Teoria del Multiverso”
di Alessio Vannucci

Multiverse_-_level_II
“Universi a bolla”, ogni disco è un universo a bolla con costanti fisiche diverse da quelle degli altri. L’immagine illustra il concetto di come il nostro universo possa essere solo uno tra infinite bolle.

https://commons.wikimedia.org/wiki/User:K1234567890y

Descrizione di cosa è il multiverso, com’è fatto e quali sono le conseguenze sulle origini e sull’evoluzione dell’Universo

Martedì 6 febbraio – Conferenza di astronomia

Aula Magna c/o I.I.S. “A.M. Agnoletti” – Via Ragionieri, 47 – Sesto F.no (FI)

“Sonda Cassini: storia di una missione fantastica intorno a Saturno ed i suoi anelli”
di Giampaolo Preti  

800px-Cassini_am_SaturnCassini a Saturno

Incredibile missione che ha visto la cooperazione di varie agenzie spaziali: NASA, ESA, ASI per compiere una missione che ha ottenuto risultati eccellenti. Ripercorreremo la storia della missione, parleremo del contributo italiano ed in particolare delle attività della Leonardo Company (ex Officine Galileo), presentando i risultati scientifici ottenuti.

Martedì 9 gennaio – Conferenza di astronomia

Aula Magna c/o I.I.S. “A.M. Agnoletti” – Via Ragionieri, 47 – Sesto F.no (FI)

“Alla ricerca di segni di vita nello spazio”
del Dott. John Robert Brucato, INAF – Osservatorio Astrofisico di Arcetri, Firenze


640px-ALH84001_structuresPossibili microfossili di batteri rinvenuti in un meteorite (ALH84001) di origine marziana

L’astrobiologia è la scienza che studia la nascita della vita sulla Terra e la ricerca di forme di vita extraterrestre nello spazio, temi che, oltre ad esercitare un grande fascino sul pubblico, rappresentano soprattutto un indirizzo nuovo che la scienza attuale vuole intraprendere per cercare risposte a domande che da sempre accompagnano l’uomo. Ma quali sono le tecniche più innovative utilizzate nelle prossime missioni spaziali per cercare segni di vita nel nostro Sistema Solare? Quali sono i corpi che possono ospitare forme di vita? Queste ed altre domande delle saranno affrontate durante il seminario.