Archivio della categoria: Conferenza Archeo-astronomia

Martedì 28 settembre – Doppio appuntamento

DOPPIO APPUNTAMENTO PER 
  Martedì 28 settembre

1) ore 18.00 – A spasso nel Cosmo III edizione
La Luna, il nostro compagno di viaggio

 relatore: Franco Risca

Risca Luna

c/o Sala Archi – Biblioteca “F. Buonarroti” – Viale Guidoni, 188 – Firenze


2) ore 21.00 – Web conferenza di archeo-astronomia
Complessi di osservatori astronomici di pietra dei
siti “Del Masso di Montalone” e “Le Croci”

 relatore: Leonardo Malentacchi

Il-picco-del-Masso-di-MontaloneIl picco del Masso di Montaione – www.nexusartiedidattica.org

Annuncio scoperta di due siti antichi di osservatori di pietra. Il sito delle Croci di Rivalto è costituto da vari gruppi di grotte dedicate o all’alba o al tramonto e da un masso posto sul crinale che può osservare varie tipologie di osservazioni. Nel sito sono presenti varie lavorazioni evidenti. Si possono evidenziare molti segni di scalpello che avrebbero modificato la pietra per poter osservare il Sole. Il sito del “Masso di Montalone” non ha alcun segno evidente di lavorazione e quindi appare più antico. All’interno della spaccata del masso, nei giorni dell’equinozio, si possono osservare vari disegni particolari come la costellazione del Cigno e una Sirena con la coda di pesce. Il Masso sarebbe circondato da varie strutture di pietra che si presterebbero all’osservazione sia del Sole che della Luna. Nel sito è presente anche un dolmen.

MODALITA’ DI ACCESSO

Collegarsi al seguente link:  https://meet.jit.si/

Entrare nella stanza:            “ SAFConferenza2021 “ 

 

Sabato 17 luglio ore 21.30 – Web Conferenza di archeoastronomia

“Complessi di Osservatori Astronomici di Pietra
dei siti “Del Masso di Montalone” e “Le Croci”

 relatore: Leonardo Malentacchi
In collaborazione con il Comune di Chianni, Proloco di Chianni
e Gruppo Archeologico Tectiana.

Locandinamanifestazione17

 

Annuncio scoperta di due siti antichi di osservatori di pietra. Il sito delle Croci di Rivalto è costituto da vari gruppi di grotte dedicate o all’alba o al tramonto e da un masso posto sul crinale che può osservare varie tipologie di osservazioni. Nel sito sono presenti varie lavorazioni evidenti. Si possono evidenziare molti segni di scalpello che avrebbero modificato la pietra per poter osservare il Sole. Il sito del “Masso di Montalone” non ha alcun segno evidente di lavorazione e quindi appare più antico. All’interno della spaccata del masso, nei giorni dell’equinozio, si possono osservare vari disegni particolari come la costellazione del Cigno e una Sirena con la coda di pesce. Il Masso sarebbe circondato da varie strutture di pietra che si presterebbero all’osservazione sia del Sole che della Luna. Nel sito è presente anche un dolmen.


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 Società Astronomica Fiorentina APS
 

servirà a sostenere la nostra struttura e l’attività divulgativa, a mantenere le attrezzature funzionanti e tecnicamente aggiornate, a cercare una nuova sede.

Venerdì 20 settembre ore 21.00 – Serata

Aula “Francesco Marsili” c/o I.I.S. “A.M. Agnoletti”
Via Ragionieri, 47 – Sesto F.no (FI)

 “In ricordo di Giovanni Feo”

Recentemente è scomparso Giovanni Feo, studioso etrusco che ha identificato anche molti siti archeo-astronomici, in particolare l’antico Osservatorio Astronomico di Poggio Rota, da molti considerato la “Stonehenge Italiana”.

PoggioRota06

L’incontro di stasera, a carattere nazionale, è stato creato con l’intento di promuovere iniziative per ricordarlo.

 


SABATO 5 ottobre

INTERNATIONAL OBSERVE MOON NIGHT (IOMN)

Per info


Martedì 26 marzo – Conferenze

ore 17.30 – c/o Sala Archi – Biblioteca ‘F. Buonarroti’
Viale Guidoni, 188 – Firenze

 Ciclo di conferenze
“Le Costellazioni tra mito e scienza”
di Franco Risca

risca marzo


ore 21.15 – Aula Magna c/o I.I.S. “A.M. Agnoletti” –
Via Ragionieri, 47 – Sesto F.no (FI)
 

“La Via Lattea e Cassiopea nella concezione degli Etruschi ”
di Giovanni Nocentini

L’influenza della Via Lattea sulla vita dell’uomo era, per gli Etruschi, di fondamentale importanza. Di essa, simbolo emblematico – e non solo – era Cassiopea. Esposizione di un’ipotesi di cinque città etrusche proiettate in terra della costellazione di Cassiopea.

Martedì 22 gennaio – Ciclo di conferenze / Conferenza di archeo-astronomia

ore 17.30 – c/o Sala Archi – Biblioteca ‘F. Buonarroti’
Viale Guidoni, 188 – Firenze

 Ciclo di conferenze
Einstein e la storia della Relativitàdi Franco Risca

buonarroti retro - gennaio - marzo


ore 21.15 – Aula Magna c/o I.I.S. “A.M. Agnoletti” –
Via Ragionieri, 47 – Sesto F.no (FI)

“Da Baratti all’Adriatico: il solstizio in un’importante direttrice viaria
dell’epoca etrusca”
 

di Giovanni Nocentini

Martedì 24 luglio ore 21.15 – Conferenza di archeo-astronomia

Aula Magna c/o I.I.S. “A.M. Agnoletti” – Via Ragionieri, 47
Sesto F.no (FI)

“Integrazione antropologica allo studio dei siti di S. Lorenzo al
Caprione (Lerici-La Spezia) e del Sasso del Regio (Casentino-AR)  ”
di Giovanni Nocentini

La presente relazione fa riferimento a quella di Enrico Calzolari sulla correlazione dei siti di S. Lorenzo al Caprione e del Sasso del Regio e presenta i risultati di una indagine di carattere antropologico sui culti e riti della fertilità che potevano interessare i due siti in età arcaica.

In particolare, essa prende in esame il territorio attorno al Sasso del Regio e per estensione tutto l’Alto Casentino, essendo la vallata ricca di emergenze archeologiche e residui pagani, che sopravvivono anche in leggende, usanze, rituali e credenze religiose.


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come fare?

Il tuo aiuto ci permetterà di acquistare un telescopio adatto per l’osservazione del Sole

Martedì 29 maggio ore 21.15 – Conferenza di archeo-astronomia

Aula Magna c/o I.I.S. “A.M. Agnoletti” – Via Ragionieri, 47
Sesto F.no (FI)

“La luce dei solstizi nelle chiese romaniche toscane”
di Simone Bartolini

portecieloev

È noto che le chiese romaniche sono orientate con l’abside verso la levata del sole, meno conosciuti sono i particolari orientamenti che può assumere una chiesa romanica verso il sorgere del sole dei solstizi e le relative illuminazioni.

Su 383 chiese romaniche toscane prese in esame, 40 sono orientate in correlazione ai solstizi, inoltre in alcune chiese il sole crea un sentiero di luce al centro della navata nel giorno del solstizio d’estate e si verificano illuminazioni dell’abside, dell’altare e della cripta.

Queste chiese orientate verso i solstizi sembra che riprendano le antiche credenze platoniche e pitagoriche che consideravano i momenti dei solstizi come “porte del cielo”, ovvero il solstizio d’estate la “porta degli uomini” e il solstizio d’inverno la “porta degli dei”. Nelle chiese orientate al solstizio d’inverno la prima luce dell’alba arriva ad illuminare la zona della porta di accesso alla chiesa, invece nelle chiese orientate verso l’alba del solstizio d’estate, la luce del tramonto del solstizio d’inverno, che passa attraverso l’occhio o le monofore di facciata, illuminerà la zona absidale.


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Martedì 27 marzo – Conferenza di archeo-astronomia

Aula Magna c/o I.I.S. “A.M. Agnoletti” – Via Ragionieri, 47 – Sesto F.no (FI)

“Il Sasso del Regio in territorio di Stia, in Casentino”
del prof. Enrico Calzolari

sasso del regio

Quali collegamenti possiamo trovare tra i due siti archeo-astronomici: S. Lorenzo Al Caprione (Lerici – La Spezia) e del Sasso del Regio (Casentino – Arezzo)? In termini di antropologia culturale risultano importanti, in  termini del Teorema di Bayes sulle probabilità composte, le sovrapposizione di vari elementi.