Archivio dell'autore: Demetrio

Martedì 11 dicembre ore 21.00 – Serata osservativa / Apertura biblioteca

Serata osservativa dedicata alla

COMETA 46/P WIRTANEN

c/o I.I.S. “A.M. Agnoletti” Via Ragionieri, 47 – Sesto F.no (FI)


 

bibliotecaserata osservativa

Per sapere se abbiamo il libro che ti interessa puoi consultare:
– il nostro sito, sotto la voce del menu Biblioteca: questo è il link
– la pagina di ricerca del circuito SDIAF, al quale siamo affiliati: questo è il link

Si invitano soci e sostenitori a segnalare titoli di libri, naturalmente inerenti gli argomenti da noi trattati, che possano servire ad ampliare l’offerta della nostra biblioteca. Lo potete fare scrivendo a: bibliotecario@astrosaf.it. Grazie per la collaborazione.


CAMPAGNA DI TESSERAMENTO SOCI AGGREGATI U.A.I.

La SOCIETA’ ASTRONOMICA FIORENTINA ONLUS (S.A.F), in quanto sede delegata, permette di poter iscrivere i propri soci come SOCI “AGGREGATI” della Unione Astrofili Italiani, con quota associativa scontata a solo 5 euro rispetto ai 25 euro necessari all’iscrizione come Socio Individuale.
Questa modalità di iscrizione permette inoltre di poter scaricare la versione digitale della rivista Astronomia e dell’Almanacco U.A.I.
Tale quota sarà versata dal socio direttamente alla Delegazione, che comunicherà i dati personali dei soci all’U.A.I. dopo aver fornito relativo consenso al trattamento dati.

Info e chiarimenti:
astrosaf@astrosaf.it
Cell: 377 12.73.573 dalle ore 10.00 alle ore 20.00

 

 

Martedì 4 dicembre ore 21.15 – Conferenza di astronomia

Aula Magna c/o I.I.S. “A.M. Agnoletti”
Via Ragionieri, 47 – Sesto F.no (FI)

“C’è molto spazio nel carrello della spesa:
ricadute tecnologiche delle attività spaziali”

gopro-hero-08 Archaeologie / Irland / WISSENSCHAFT

Go-Pro e LIDAR (il LASER della NASA amico degli archeologi)
Fonte: http://www.media.inaf.it/2017/01/23/spinoff-nasa-2017/

 

Anche se non siamo astronauti il nostro quotidiano è fortemente dipendente dallo “spazio”, dai suoi programmi e dalle tecnologie che, sviluppate per applicazioni spaziali, sono diventate di uso comune, spesso divenendo indispensabili.
Alcuni programmi sono di uso contino per tutti noi (cellulare, GPS), altri li usiamo più raramente, come nel caso delle previsioni meteorologiche. In altri casi non ci rendiamo nemmeno conto che qualche satellite sta lavorando per noi, salvo poi scoprirne l’utilità, ad esempio in presenza di emergenze ambientali.
Ma l’uso delle tecnologie spaziali è ancora più coinvolgente: noi usiamo, indossiamo, lavoriamo con oggetti e materiali sviluppati per programmi spaziali. Magari non lo sappiamo, ma anche sulla nostra tavola ci sono cibi elaborati in primo luogo per uso spaziale: alcuni esempi? Il chewing-gum senza zucchero, i cibi liofilizzati, i sistemi per la depurazione dell’acqua.
Ma come è accaduto tutto questo? Il primo, fortissimo impulso allo sviluppo delle tecnologie spaziali è stato dato dal programma Apollo. Un programma ambizioso, per il quale la NASA ha potuto usufruire di notevoli fondi con l’obiettivo di far vincere la sfida dell’uomo sulla Luna agli Stati Uniti. Raggiunto il risultato, terminato il programma Apollo negli anni 70’, le attività spaziali sono state orientate verso obiettivi più legati alle necessità del genere umano, al miglioramento delle condizioni di vita e, non ultimo, ad un aumento della conoscenza scientifica.
Un esempio concreto dei risultati del programma Apollo sono i 160.000 brevetti in oltre trentamila oggetti scaturiti dal programma. Secondo gli analisti della NASA, ogni dollaro investito nella corsa verso la Luna ne ha generati almeno tre in ricadute economiche negli anni successivi.
Possiamo quindi affermare che lo spazio rappresenta un settore fondamentale con importanti ricadute nello sviluppo delle economie e nella crescita delle nazioni. Tenuto conto di quanto affermato in precedenza, risulta facile rispondere alla domanda:
“Lo spazio richiede investimenti importanti: ma questo sforzo è necessario? Quale ritorno culturale e pratico si ottiene dalle risorse investite?” Lo scopo ultimo delle attività spaziali è certamente quello di migliorare la nostra vita quotidiana.
È tuttavia opportuno illustrare ampiamente sia i nuovi programmi spaziali che le tecnologie sviluppate per essi al fine di permettere il migliore e completo uso delle opportunità offerte. Questo compito informativo dovrà essere svolto da tutte le persone depositarie di questa conoscenza, scienziati e addetti alle attività spaziali.


CAMPAGNA DI TESSERAMENTO SOCI AGGREGATI U.A.I.

La SOCIETA’ ASTRONOMICA FIORENTINA ONLUS (S.A.F), in quanto sede delegata, permette di poter iscrivere i propri soci come SOCI “AGGREGATI” della Unione Astrofili Italiani, con quota associativa scontata a solo 5 euro rispetto ai 25 euro necessari all’iscrizione come Socio Individuale.
Questa modalità di iscrizione permette inoltre di poter scaricare la versione digitale della rivista Astronomia e dell’Almanacco U.A.I.
Tale quota sarà versata dal socio direttamente alla Delegazione, che comunicherà i dati personali dei soci all’U.A.I. dopo aver fornito relativo consenso al trattamento dati.

Info e chiarimenti:
astrosaf@astrosaf.it
Cell: 377 12.73.573 dalle ore 10.00 alle ore 20.00

 

 

Sabato 1 dicembre ore 15.30-18.00 – Manifestazione

OPEN DAY

c/o I.I.S. “A.M. Agnoletti” – Via Ragionieri, 47 – Sesto F.no (FI)


CAMPAGNA DI TESSERAMENTO SOCI AGGREGATI U.A.I.

La SOCIETA’ ASTRONOMICA FIORENTINA ONLUS (S.A.F), in quanto sede delegata, permette di poter iscrivere i propri soci come SOCI “AGGREGATI” della Unione Astrofili Italiani, con quota associativa scontata a solo 5 euro rispetto ai 25 euro necessari all’iscrizione come Socio Individuale.
Questa modalità di iscrizione permette inoltre di poter scaricare la versione digitale della rivista Astronomia e dell’Almanacco U.A.I.
Tale quota sarà versata dal socio direttamente alla Delegazione, che comunicherà i dati personali dei soci all’U.A.I. dopo aver fornito relativo consenso al trattamento dati.

Info e chiarimenti:
astrosaf@astrosaf.it
Cell: 377 12.73.573 dalle ore 10.00 alle ore 20.00

 

 

Giovedì 29 novembre ore 21.15 – Serata osservativa

c/o BiblioteCanova – Via Chiusi 3/4 – Isolotto – Firenze

serata osservativa

La BiblioteCanova dell’Isolotto si trasforma in un vero osservatorio per tutti i curiosi e gli appassionati del cielo! Serate dedicate all’osservazione della volta celeste, con particolare riferimento all’orientamento e all’individuazione delle principali costellazioni e dei pianeti. In caso di maltempo la serata si svolgerà all’interno della biblioteca.

Martedì 20 novembre – Ciclo conferenze / Serata a disposizione dei soci

re 17.30 – c/o Sala Archi – Biblioteca ‘F. Buonarroti’
Viale Guidoni, 188 – Firenze

 Ciclo di conferenze
“L’origine dell’Universo. La teoria del Big Bang” di Franco Risca

risca novembre


ore 21,30 – Aula “Francesco Marsili” c/o I.I.S. “A.M. Agnoletti”
Via Ragionieri, 47 – Sesto F.no (FI)

Serata a disposizione dei soci

Martedì 13 novembre ore 21.15 – Apertura biblioteca / Serata osservativa

Aula “Francesco Marsili” c/o I.I.S. “A.M. Agnoletti”
Via Ragionieri, 47 – Sesto F.no (FI)

bibliotecaserata osservativa

Per sapere se abbiamo il libro che ti interessa puoi consultare:
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Si invitano soci e sostenitori a segnalare titoli di libri, naturalmente inerenti gli argomenti da noi trattati, che possano servire ad ampliare l’offerta della nostra biblioteca. Lo potete fare scrivendo a: bibliotecario@astrosaf.it. Grazie per la collaborazione.

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In caso di maltempo la serata osservativa verrà sostituita da attività didattica in sede.
Verranno affrontati alcuni argomenti inerenti il telescopio (come si monta, la messa in stazione, i vari tipi di ottiche, la differenza tra le varie montature, ecc.), altri strumenti (astrolabio) e l’uso del software Stellarium.


Martedì 6 novembre ore 21.15 – Conferenza di astronomia

Aula Magna c/o I.I.S. “A.M. Agnoletti”
Via Ragionieri, 47 – Sesto F.no (FI)

“I modelli di Universo nella storia”
di Franco Risca

Phanes 640px-El_Universo_y_sus_componentes
Rappresentazione di Phanes [chiamato anche Protogonos
(“il primo nato”)
e Erikepaios (“donatore di vita”)] del
XVI secolo di

Francesco de’ Rossi 

Fernando de Gorocica – Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=40273046

 

 

Nel corso della storia, fino dalle più antiche civiltà, l’uomo ha cercato di capire come è fatto l’Universo ed ha immaginato la sua forma cercando risposte nella mitologia e nella perfezione della Filosofia. Col passare del tempo la concezione del Cosmo è cambiata; la scienza ha iniziato a rispondere al posto della mitologia con scoperte sempre più avanzate, ma il modello che ci offre adesso è veramente quello definitivo?