{"id":545,"date":"2009-09-16T14:43:48","date_gmt":"2009-09-16T12:43:48","guid":{"rendered":"http:\/\/astrosaf.altervista.org\/wordpress\/?p=545"},"modified":"2018-06-29T10:32:30","modified_gmt":"2018-06-29T08:32:30","slug":"il-piu-piccolo-pianeta-extrasolare-si-e-dimostrato-essere-un-mondo-solido-e-roccioso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.astrosaf.it\/?p=545","title":{"rendered":"Il pi\u00f9 piccolo pianeta extrasolare si \u00e8 dimostrato essere un solido mondo roccioso"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_546\" style=\"width: 250px\" class=\"wp-caption alignleft\"><strong><strong><a href=\"https:\/\/www.astrosaf.it\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/ESO33_CoRoT_image1_410.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-546\" class=\"size-medium wp-image-546\" title=\"Visiole artistica di CoRoT-7\" src=\"https:\/\/www.astrosaf.it\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/ESO33_CoRoT_image1_410-300x199.jpg\" alt=\"Visiole artistica di CoRoT-7\" width=\"240\" height=\"159\" \/><\/a><\/strong><\/strong><p id=\"caption-attachment-546\" class=\"wp-caption-text\">Visiole artistica di CoRoT-7<\/p><\/div>\n<p><strong>La conferma della natura di CoRoT-7b, come il primo pianeta roccioso al di fuori del nostro Sistema Solare segna un significativo passo avanti nella ricerca di <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Pianeti_extrasolari\" target=\"_blank\">pianeti extrasolari<\/a> simili alla Terra. L&#8217;individuazione da parte di <a href=\"http:\/\/www.esa.int\/esaMI\/COROT\/index.html\" target=\"_blank\">CoRoT<\/a> e le misure di velocit\u00e0 radiale fatte con <a href=\"http:\/\/obswww.unige.ch\/Instruments\/harps\/Welcome.html\" target=\"_blank\">HARPS<\/a> suggeriscono che questo pianeta extrasolare, CoRoT-7b, ha una densit\u00e0 simile a quella di Mercurio, Venere, Marte e la Terra rendendolo noto come il quinto pianeta terrestre nell&#8217;Universo.<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>La ricerca di un pianeta extrasolare abitabile \u00e8 come la ricerca del santo graal in astronomia. Uno dei primi passi verso questo obiettivo \u00e8 l&#8217;individuazione di <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Pianeti_terrestri\" target=\"_blank\">pianeti di tipo terrestre<\/a> attorno a <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Sole\" target=\"_blank\">stelle di tipo solare<\/a>. Programmi dedicati, utilizzando telescopi nello spazio e sulla terra, hanno dato prova per centinaia di pianeti al di fuori del nostro Sistema Solare. La maggior parte di questi sono giganti, pianeti gassosi, ma negli ultimi anni sono stati trovati pianeti di dimensioni quasi terrestri a dimostrazione che la scoperta di analoghi della Terra &#8211; pianeti extrasolari con una massa simile alla terra o orbitanti intorno a stelle di tipo solare e a una distanza simile a quella terrestre &#8211; \u00e8 tra le ricerche pi\u00f9 ricche e proficue.<\/p>\n<h2>Il transito del pianeta sulla stella madre ne svela le principali propriet\u00e0 fisiche.<\/h2>\n<p>Un certo numero di tecniche sono abitualmente impiegate nella ricerca di pianeti extrasolari: spettroscopica velocit\u00e0 radiale, astrometria, microlensing, transiti fotometriche. Di questi, la ricerca di transito &#8211; il passaggio del pianeta extrasolare davanti alla stella madre &#8211; fornisce un accesso senza precedenti alle propriet\u00e0 fisiche del pianeta. In particolare, la combinazione di fotometria di transito e di misure di velocit\u00e0 radiale fornisce stime dirette e molto accurate della massa e del raggio del pianeta, e quindi la densit\u00e0 media. Questi parametri a loro volta forniscono severi vincoli sulla composizione e la struttura fisica del pianeta e quindi sulla probabilit\u00e0 di essere davanti a un pianeta extrasolare analogo alla Terra. Della missione spaziale CoRoT impiega la strategia di transito nella ricerca di pianeti extrasolari. Osservazioni continue, della durata di circa 150 giorni ciascuna, sono fatte su due grandi campi (4 gradi quadrati), una verso le regioni del centro della Galassia e l&#8217;altro al suo opposto. Durante il primo di questi periodi di osservazione verso l&#8217;anti-centro (ottobre 2007 a marzo 2008), 46 stelle avevano qualcosa che gli transitava davanti smorzandone la luminosit\u00e0, tra le quali appunto CoRoT-7, una stella di tipo solare della sequenza principale molto vicina (ad una distanza di 150 pc).<\/p>\n<div id=\"attachment_547\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.astrosaf.it\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/lores_44129.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-547\" class=\"size-medium wp-image-547\" title=\"Curva di luce di CoRoT-7\" src=\"https:\/\/www.astrosaf.it\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/lores_44129-300x179.jpg\" alt=\"Curva di luce di CoRoT-7\" width=\"300\" height=\"179\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-547\" class=\"wp-caption-text\">Curva di luce di CoRoT-7<\/p><\/div>\n<h2>La dimensione \u00e8 determinata con la fotometria di Corot &#8230;<\/h2>\n<p>Indagine dei dati, come descritto da Alain L\u00e9ger e colleghi, ha fornito prove convincenti della presenza di un pianeta extrasolare. La scoperta \u00e8 stata annunciata all&#8217;inizio di quest&#8217;anno e in quel momento l&#8217;analisi dei dati <a href=\"http:\/\/sci.esa.int\/science-e\/www\/area\/index.cfm?fareaid=39\" target=\"_blank\">CoRoT<\/a> aveva dimostrato che CoRoT-7b (come viene chiamato il pianeta) ha un diametro quasi doppio quello della Terra e lo rende (ad oggi) il pi\u00f9 piccolo pianeta extrasolare mai scoperto in orbita attorno ad una stella di sequenza principale. Con i suoi dati CoRoT ha anche dimostrato che il pianeta \u00e8 a circa 2,5 milioni di km dalla sua stella madre e le orbita intorno in 20,4 ore.<\/p>\n<h2>&#8230; E misure di velocit\u00e0 radiale di HARPS ne forniscono la massa.<\/h2>\n<p>Ulteriori progressi, e in particolare la determinazione della massa del pianeta, possono essere fatti unicamente  ottenendo misure accurate delle variazioni della velocit\u00e0 della stella causate dal campo gravitazionale del pianeta in orbita attorno ad essa. Le osservazioni per ottenere la massa del pianeta sono state fatte da terra con lo spettrografo Harps (al telescopio ESO 3,6 metri a La Silla, in Cile). Al termine di queste osservazioni l&#8217;elaborazione dei dati ottenuti conferma che CoRoT-7b \u00e8 uno dei pianeti extrasolari pi\u00f9 leggeri mai rilevati fino ad oggi con una massa cinque volte quella della Terra. Questo mette il piccolo pianeta fermamente nella categoria delle &#8220;<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Super_Terra\" target=\"_blank\">Super-Terra<\/a>&#8221; &#8211; un pianeta extrasolare con una massa che sta tra i giganti gassosi e la Terra.<\/p>\n<h2>Un pianeta extrasolare di tipo terrestre orbita attorno ad una stella di tipo solare.<\/h2>\n<p>Anche se circa una dozzina di super-Terre sono state rilevate CoRoT-7b \u00e8 il primo pianeta per il quale sono disponibili sia le stime della massa che del raggio. Combinando le stime del raggio di Corot e le stime della massa ottenute dai risultati di HARPS si ottiene una densit\u00e0 media di 5,5 g\/cm3. Ci sono solo altri tre pianeti conosciuti con una densit\u00e0 simile: Terra, Mercurio e Venere (Marte \u00e8 meno denso), che suggerisce fortemente che il pianeta \u00e8 di tipo roccioso.<\/p>\n<p>&#8220;Siamo molto vicini allettante  a raggiungere l&#8217;obiettivo finale di scoprire un pianeta veramente simile alla Terra&#8221;, commenta Malcolm Fridlund, Project Scientist dell&#8217;ESA CoRoT e membro del CoRoT Science Team. &#8220;Questo fa ben sperare per le future missioni di ricerca dei pianeti extrasolari, come ad esempio il candidato Cosmic Vision, Plato.&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\n<div style=\"width: 100%;\">\n<div id=\"attachment_548\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/sci.esa.int\/science-e-media\/img\/d5\/ESO33_CoRoT_image2_orig.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-548\" class=\"size-medium wp-image-548\" title=\"Campo Stellare dove si trova CoRoT-7\" src=\"https:\/\/www.astrosaf.it\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/ESO33_CoRoT_image2_410-300x300.jpg\" alt=\"Campo Stellare dove si troav CoRoT-7\" width=\"300\" height=\"300\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-548\" class=\"wp-caption-text\">Campo Stellare dove si trova CoRoT-7<\/p><\/div>\n<div id=\"attachment_552\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.astrosaf.it\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/Monoceros.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-552\" class=\"size-medium wp-image-552\" title=\"Costellazione Monoceros\" src=\"https:\/\/www.astrosaf.it\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/Monoceros-300x269.jpg\" alt=\"Costellazione Monoceros\" width=\"300\" height=\"269\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-552\" class=\"wp-caption-text\">Costellazione Monoceros<\/p><\/div>\n<\/div>\n<p><br style=\"clear: left\" \/>La stella numero 7 di CoRoT si trova verso la costellazione del Monoceros (L&#8217;Unicorno) ad una distanza di circa 500 anni luce. Leggermente pi\u00f9 piccola e fredda del nostro Sole, CoRoT-7 si pensa sia anche pi\u00f9 giovane, con un&#8217;et\u00e0 di circa 1500 milioni di anni. \u00c8 ormai noto che ha due pianeti, uno di loro ? CoRoT-7b.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/sci.esa.int\/science-e\/www\/object\/index.cfm?fobjectid=45518\" target=\"_blank\">Articolo originale in inglese.<\/a><\/p>\n<p>Altri articoli sulla notizia:<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.milanoweb.com\/public\/articoli\/notizie\/scienza-e-tecnologia\/3793-corot-7b-il-pianeta-piu-simile-alla-terra.asp\" target=\"_blank\">Milano.web<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.repubblica.it\/2008\/12\/gallerie\/scienze\/pianeta-extra-solare\/1.html\" target=\"_blank\">La Repubblica<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.telegraph.co.uk\/science\/science-news\/6198928\/COROT-7b-Earth-like-planet-discovered-outside-solar-system.html\" target=\"_blank\">Telegraph.co.uk<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.skyandtelescope.com\/news\/38820797.html\" target=\"_blank\">SKY &amp; Telescope<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.obspm.fr\/actual\/nouvelle\/feb09\/exo7.en.shtml\" target=\"_blank\">L&#8217;Observatoire de Paris<\/a><\/p>\n<p>Quello che sappiamo sul pianeta e sul sistema che lo ospita (in Inglese): <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/COROT-7b\" target=\"_blank\">Wikipedia<\/a><\/p>\n<p>La notizia anche sul sito de <a href=\"http:\/\/lescienze.espresso.repubblica.it\/articolo\/articolo\/1340040\" target=\"_blank\">le Scienze<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La conferma della natura di CoRoT-7b, come il primo pianeta roccioso al di fuori del nostro Sistema Solare segna un significativo passo avanti nella ricerca di pianeti extrasolari simili alla Terra. L&#8217;individuazione da parte di CoRoT e le misure di velocit\u00e0 radiale fatte con HARPS suggeriscono che questo pianeta extrasolare, CoRoT-7b, ha una densit\u00e0 simile [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[26],"class_list":["post-545","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news-astronomia","tag-astrofisica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.astrosaf.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/545","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.astrosaf.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.astrosaf.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.astrosaf.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.astrosaf.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=545"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.astrosaf.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/545\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5291,"href":"https:\/\/www.astrosaf.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/545\/revisions\/5291"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.astrosaf.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=545"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.astrosaf.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=545"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.astrosaf.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=545"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}